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LUCIANO
MONCERI in "DEDICATO A DE ANDRE'"
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Luciano
Monceri, arpista e chitarrista dei gruppi di musica etnica Ogam e Duarte,
da sempre appassionato dalla canzone d'autore, ha già all'attivo uno
spettacolo musicale interamente dedicato a Giorgio Gaber. Nel 2001 si
dedica all'interpretazione del vasto e variegato repertorio del grande
Fabrizio De Andrè, concretizzando un progetto che da anni accarezzava e
che trova conferma nelle numerose performances live già affettuate
riscontrando un notevole consenso da parte degli estimatori del cantautore
genovese.
L'interpretazione canora si sposa con un meticoloso arraggiamento per
chitarra dei brani (circa 60) di un repertorio che va dalle prime
produzioni ( Il gorilla, La città vecchia, Via del campo....) fino ad
arrivare all'ultimo lavoro "Anime Salve" (Princesa, Khorakhanè,
Disamistade)
.
Il concerto, nella sua semplicità espositiva, ricorda le prime uscite
dell'allora ancora timido Fabrizio De Andrè, quando con la chitarra
accompagnava i suoi testi poetici allietando gli amici raccolti attorno ad
un falò. Un concerto che vuole essere un ringraziamento, un tributo a chi
purtroppo se n'è andato lasciandoci in eredità delle vere e proprie
opere d'arte scolpite nel tempo.
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LUCIANO
MONCERI in "OMAGGIO A GIORGIO GABER"
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Il 1 Gennaio
2003 se ne andava uno dei personaggi più rappresentativi del
panorama musicale e culturale italiano: Giorgio Gaber. Iniziava
negli anni '60 una brillante carriera (fu anche il chitarrista
nella band dell'allora giovanissimo Adriano Celentano) che lo
avrebbe portato a dominare gli schermi televisivi al fianco della
regina della canzone Mina. Decise di interrompere quel cammino per
dedicarsi interamente alla musica ed al teatro, fondendo
mirabilmente le due discipline in una formula spettacolare che venne
ribattezzata "Teatro-Canzone" e che riuscì a far
circuitare in tutti i teatri d'Italia riscuotendo un immenso
consenso popolare. Gli spettacoli, delicati incastri di canzoni e
monologhi, nacquero dalla felice e frenetica collaborazione con
Sandro Luporini, che nel cosro di più di trent'anni dette origine a
più di 500 brani fortemente caratterizzati da una tagliente ironia.
Le tematiche affrontate da Gaber sono molteplici: dalle
problematiche del rapporto di coppia nelle sue infinite
sfaccettature ( il dilemma, il narciso, il corpo stupido..)
all'analisi dell'essenza dell'uomo, del suo rapporto con se stesso e
con il mondo ( dall'altra parte del cancello, far finta di essere
sani, la nave..), dalla politica ( destra sinistra, il conformista,
le elezioni.) alla denuncia sociale ( C'è un'aria...). Risulta
comunque sempre riduttivo il tentativo di catalogare ed etichettare
una così vasta produzione: Luciano Monceri, arpista e chitarrista
dei gruppi di musica etnica Ogam e Duarte e brillante showman del
gruppo demenziale dei Vincisgrassi, ha voluto reinterpretatre alcuni
dei brani che maggiormente identificano Giorgio Gaber, riarrangiati
per chitarra e voce, con l'intento di far conoscere e apprezzare i
profondi messaggi che il prestigioso "cantattore" ci ha
lasciato in eredità.
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