Angelo
Casagrande
violoncello elettrico, basso elettrico, darabouka,
cembalo, tamburo isole Mauritius, caxixi,
bouzouki, shaker, bodhran, xilofono birmano
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Luciano
Monceri
Chitarra acustica, chitarra elettrica,
arpa irlandese, morin khoor, riq, bodhran,
kantele nordico, voce |
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Maurizio
Serafini
cornamusa irlandese, cornamusa scozzese,
low whistle, didjeridoo, khaen, clarinetti cinesi,
armonica a bocca, bombarda, kaval,
flauto indiano |
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Gli
spettacoli degli Ogam sono adatti per rassegne in teatro e nei
clubs, per festival di musica acustica, World Music, musica etnica
, Buskers conventions, feste medioevali e rievocazioni storiche e
per tutte le situazioni inserite in contesti architettonici di
rilievo.
La musica degli Ogam è adattissima per colonne sonore di films e
documentari e per abbinamenti con spettacoli di teatro danza e
poesia. |
Un
viaggio fantastico nella terra delle emozioni incontrollabili, dove fluida
scorre l'energia che ci unisce alla natura e all'universo e dove la nobiltà
degli animi regna sovrana. Ecco il magico mondo in cui si muove
disinvoltamente la musica degli Ogam, formazione marchigiana che dal 1988
mantiene inalterato il suo organico: Maurizio Serafini - strumenti d'aria
(cornamuse celtiche, flauti in metallo e bamboo, clarinetti cinesi, Khaen,
didjeridoo), Luciano Monceri - strumenti d'acqua (arpa celtica, chitarre
acustiche ed elettriche, kantele, morin khoor) e Angelo Casagrande -
strumenti di fuoco e di terra (violoncello, percussioni arabe e indiane).
Una musica senza frontiere, dove la contaminazione culturale ipotizza e si
dirige verso la serena convivenza della nuova società interraziale e si
riaggancia con l'ancestrale esigenza dell'uomo al nomadismo e al viaggio
(inteso come migrazione e conoscenza). Gli Ogam hanno all'attivo due
produzioni discografiche: la prima LI MA TO (1995) dedicata al percorso
fisico e spirituale del grande gesuita maceratese Matteo Ricci e la
seconda IL REGNO DELLA SIBILLA (2000) suite musicale ispirata alle
leggende dei Monti Sibillini. Hanno partecipato a numerose compilations
nazionali ed internazionali (E cantava le canzoni - memoriale di Rino
Gaetano (EMI); KELTIKA, CELTICA e WORLD MUSIC, ecc.). Hanno prodotto tre
colonne sonore per la RAI (documentari di Geo & Geo) e realizzato per
il teatro le musiche per gli spettacoli "La ballata del Vecchio
Marinaio" di S.T.Coleridge con l'attore romano P. Giorgio, "La
Rosa", poema trobadorico di e con F. Scataglini e "Nel Regno
della Sibilla", spettacolo multimediale sulle leggende dei Monti
Sibillini. Hanno realizzato nel 1997, in qualità di ambasciatori
musicali, il progetto Il Pullman del Levante, in autobus da Macerata a
Pechino, viaggio sulle orme di Matteo Ricci, suonando nelle principali
città di Polonia, Ucraina, Russia, Kazakistan e Mongolia. Premiati come
migliore proposta musicale ad Arezzo Wave 91 e al Podium des decouvertes
al Festival Interceltique di Lorient (Francia), gli Ogam hanno all'attivo
tournèe in Italia, Europa e Asia. Hanno partecipato (2002) con tre brani
inediti cantati da Tiziana Ghiglioni alla compilation CORPO DI GUERRA
edita da IL MANIFESTO in cui partecipavano Vittorio Nocenzi, Gang, Ginevra
Di Marco, Ziringaglia e Ductia. Hanno lavorato nel CD e nella tournèe
2002 con la cantante Valentina Giovagnini, con la quale hanno partecipato
al festival di Sanremo, al Festivalbar e all’I-TIM tour.
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Ogam
Live in tour - spettacoli disponibili
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1 - Ogam in Concerto
Selezione musicale dalle due produzioni discografiche "LI MA TO"
e "Il Regno della Sibilla" con:
ANGELO CASAGRANDE - violoncello - percussioni
strumenti di fuoco
LUCIANO MONCERI - chitarre - arpa celtica - Kantele - morin huur - voce
strumenti d'acqua
MAURIZIO SERAFINI - uillean pipe- highland bagpipe- whistles - didjeridoo-
flauti del mondo - khaen - bombarda - kaval
strumenti d'aria
ROBERTO MARCUCCI - pianoforte e campionamenti -
strumenti di terra
2 - Nel Regno della Sibilla
Spettacolo multimediale per immagini e suoni ispirato alle leggende dei
Monti Sibillini con
ANGELO CASAGRANDE - violoncello elettrico
strumenti di fuoco
LUCIANO MONCERI - chitarre - arpa celtica - Kantele - morin huur - voce -
strumenti d'acqua
MAURIZIO SERAFINI - uillean pipe- highland bagpipe- whistles - didjeridoo-
flauti del mondo - khaen - kaval - clarinetti cinesi
strumenti d'aria
ROBERTO MARCUCCI - pianoforte e campionamenti
strumenti di terra
Pino Bianco - fotografia e proiezioni multivisive
Jerry Di Tullio - immagini
Paola Ciccarelli - regia
"una peculiarità degli Ogam
è quella di creare timbri della tradizione celtica e medievale attraverso
l’uso di cornamuse, zampogne che poi si aprono a più ampi orizzonti. Mi
piace la loro musica capace di essere tecnologica e moderna, il loro
linguaggio di contaminazione con lievi elementi eleganti di danza."
da un intervista a Franco Scataglini
CORRIERE ADRIATICO
"Fra tutte le versioni segnalo quella degli Ogam, che risolvono in
chiave etnica “E Cantava le Canzoni” riuscendo veramente a colorare di
una nuova affascinante veste la canzone di Rino Gaetano"
MUCCHIO SELVAGGIO
"Il repertorio è un altro atto di coraggio: partendo dalle
tradizioni irlandesi, ma anche italiane ed orientali, gli Ogam hanno
costruito una splendida cattedrale sonora pagana, fatta di danze, di
iterazioni, di ritmiche composte. La loro è una sintesi stilistica che può
essere linguaggio universale, scandito unicamente dalla metrica e dal
sinuoso e magnetico crescere di melodie-salmodie dal profumo antico. In
questo senso, allora, siamo d’accordo nel chiamare progressivo il loro
esprimersi, perchè vi avvertiamo tensione, sincero anelito verso una
dimensione definitiva."
MESSAGGERO VENETO
"L’alchimia di civiltà così distanti tra loro nello spazio e nel
tempo è un esperimento di danza tribale che include teatro, danza e
poesia a completamento del concetto di musica totale. Una musica che passa
anche attraverso la sensibilità, l’esperienza musicale dei quattro
musicisti, per diventare prodotto fruibile, linguaggio incatalogabile ed
universale. Ed ecco allora che limpidi fraseggi di strumenti acustici
intessono atmosfere soffuse quasi crepuscolari per evocare e disegnare,
attraverso l’etereo intreccio di melodie fiabesche, immagini di stampo
onirico e surreale."
MARCA D’AUTORE
"Quasi il diario di un viaggio e la scoperta di un nuovo mondo, di
una nuova cultura, di tradizioni da abbracciare e rispettare. I suoni sono
perfetti nel loro intercedere e riportano continuamente il
viaggiatore/ascoltatore in una dimensione parallela, visibilissima e
godibilissima. Il lavoro è pervaso da più stati d’animo anche se
prevalgono maggiormente quello malinconico (che poi è quello dell’addio
alle proprie radici) e quello gioioso, solare (proprio dell’avventura e
della nuova scoperta). Le sonorità si stemperano e si mescolano in un
crescendo particolarissimo lungo i canali del recondito: l’Irlanda,
l’India, il Tibet, la Macedonia, l’Italia..."
NOBODY’S LAND
"E’ un mosaico di colori e di atmosfere musicali in cui si
avvertono mondi diversi-colti, popolari, occidentali ed orientali, noti e
sconosciuti- che fanno di questo LI MA TO uno splendido esempio di World
Music"
CORRIERE DEL TICINO
"Basti ascoltare ARIA per ritrovare tutta la spinta a cercare,
scoprire, viaggiare del quartetto di Macerata. Intento che li ha portati a
inventare un’autentica ma libera dimensione di recupero, di studio di
valori culturali altri nel rispetto della civiltà “barbara” e nel
desiderio di trovare un momento di contatto collettivo, di comunione fra
uomo e universo. Così si vola dalla Cina al Sudamerica, dai Balcani alla
Scozia. Una sorta di democrazia culturale."
WORLD MUSIC
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Ingredienti saporiti
che la cucina degli Ogam trasformano musicalmente in una ricetta invitante
e raffinata e i singoli sapori, pur mantenendo intatta la loro fragranza,
si fondono in un insieme di grande effetto. Monceri, Casagrande e Serafini
si confermano musicisti di ottimo livello, in grado di tradurre e
comunicare con efficacia le suggestioni dei miti antichi”
FOLK BULLETIN
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ESIGENZE
TECNICHE:
- Palco Min. 6m x 4m
- 4 Monitor
- 4 Sedie senza braccioli
- Impianto audio/luci compreso |
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Foto |
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