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Pêcheurs de perles
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Titolo: ESSENTIAL
Numero codice: AN 01506
Genere: World music
Anno di produzione:2006
Disponibile solo CD
Durata totale: 53,05 minuti
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Lo
trovi in allegato al terzo numero della rivista
ARTE NOMADE
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Mohamed Alnuma – voce, oud
Oliver Milchberg – bouzouki,
ney, flauto bansuri, cumbus, jura
Mathias Autexier –
percussioni
Catherine Roy – accordeon
Zhubin Kalhor – kamanchè
(violino iraniano)
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Essential :
una raccolta che si propone di descrivere cinque anni di
lavoro discografico del gruppo Pecheurs de Perles,
gruppo che ha la residenza in Francia ma che si
avvale dell’esperienza musicale di artisti di
tradizione e provenienza diversa di chiara matrice
orientale. Un’esperienza travolgente che culmina nel
2006 con la produzione del CD Wahed - 2006
- (che tradotto dall’arabo significa
"unità"), da cui sono tratti i primi tre
brani della compilation. I Pecheurs de Perles sono in
grado di abbinare testi di alto valore poetico ad una
musica che ci riporta alle radici, alle origini con
sonorità arcaiche, ma nello stesso tempo capaci di
suscitare forti e più che mai attuali emozioni. Nei tre
brani successivi, tratti dall’album Motayem
– 2004 - , sono più evidenti i riferimenti ad una
situazione che oggi più che mai vive la sua
drammaticità con i recenti bombardamenti in medioriente
e con le tristi vicende legate all’Irak. Lillah
– track 7 -, Almouna – track 8 – e Gens
Dirak – track 9 - fanno parte della prima
produzione discografica del gruppo, Madad
– 2001 - : rappresentano il punto di partenza del
progetto Pecheurs de Perles, dove forse più presenti
sono gli elementi delle tradizioni di provenienza dei
componenti del gruppo, nonostante siano chiari ed
evidenti i segni di una potenziale progressione verso la
contaminazione che porterà a composizioni come Houbia
– track 10 – un inedito gentilmente concesso dalla
casa di produzione Muance: nel turbinio
ritmico orientale risaltano le sequenze elettroniche di Olivier
Milchberg che si fondono perfettamente con il
darabouka e le percussioni di Mathias Autexier
e Zhubin Kalhor, l’accordeon di Catherine
Roy e l’oud di Mohamed Alnuma.
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CANZONI DEL DISCO |
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