|
Cenni
Storici |
|
Con
l’annessione al Regno d’Italia avvenuta il 2
Aprile 1808, veniva introdotta anche nel
territorio marchigiano la legge sulla coscrizione
obbligatoria. Entrata in vigore nella Repubblica
Italiana il 13 agosto 1802, fortemente voluta dal
vicepresidente Melzi e ispirata alla normativa in
vigore in Francia, la legge perseguiva l’obiettivo
di potenziare un esercito basato fino ad allora
sull’arruolamento volontario e, indirettamente,
di conferire prestigio e autonomia alla
Repubblica. In realtà l’applicazione della
legge creò molti problemi al regime napoleonico e
fu continuamente riformata nel tentativo di
arginare i fenomeni di renitenza e i conseguenti
problemi di ordine pubblico causati da disertori e
coscritti refrattari. Anche nel Dipartimento del
Musone, di cui capoluogo fu Macerata, i giovani
coscritti spesso non si presentavano e si
disperdevano nelle campagne conducendo una vita
raminga e ai limiti della legalità formando,
spesso, bande di insorgenti. A capo di una di
queste bande di insorgenti c’era Pietro Masi
detto Bellente, giovane appignanese. Ben presto le
sue gesta divennero leggenda e, per quanto non
paragonabili ad altri briganti del sud Italia,
ancora oggi di lui ne rimane un vivo ritratto
popolare che lo vuole eroe impavido e romantico,
tenero e spietato allo stesso tempo, generoso e
quindi amato dalla gente. Bellente il brigante è
una cena con ricette dell’800 che si consumerà
all’aperto, nella piazza del Municipio di
Appignano, dove verrà rappresentata in costume la
storia di Pietro Masi e della sua banda. Il
pubblico sarà seduto al desco popolare mentre
attorno ad esso si svilupperanno le vicende di una
comunità, quella appignanese del 1812, confusa
tra i retaggi del vecchio potere papalino e le
contraddizioni del nuovo ordine politico dello
stato napoleonico. Spesso le comunità rurali,
più ancorate alla tradizione, scelsero di aderire
alle bande degli insorgenti per difendere il loro
mondo antico che moriva sotto i colpi delle truppe
francesi. Combatterono una guerra disperata, senza
nessuna possibilità di vittoria, guidate da
giovani capi, come Pietro Masi, che forse non
erano in grado di capire la portata della loro
rivolta, ma che con il loro sacrificio
testimoniarono un mondo che moriva sotto i colpi
del modernismo. Una ribellione dimenticata per
troppo tempo e ora riproposta grazie ad un
accurato approfondimento storico che fa riemergere
alle nostra memoria fatti e personaggi realmente
esistiti che evidenzieranno ancora una volta come
le faide tra i potenti e gli sconvolgimenti
storici siano sempre costellati dai sacrifici
della gente più povera e semplice.
Maurizio
Serafini e Luciano Monceri
|
Una produzione
di:
COMUNE DI APPIGNANO
PROVINCIA DI MACERATA
FESTIVAL TERRA DI TEATRI
Organizzazione:
ARTE NOMADE
Coordinamento tecnico:
PRO LOCO DI APPIGNANO
Sceneggiatura e ricerca
storica:
MAURIZIO SERAFINI
LUCIANO MONCERI
Musica:
VINCANTO
Grafica:
JERRY DI TULLIO
Fotografia:
MASSIMO ZANCONI FOTO CMR
Costumi:
ANTONINA SCADUTO
SOFIA BRACALENTI
Scenografie:
PAOLA CICCARELLI
GPS Macerata
Luci e
impianti:
ELISEO MOZZICAFREDDO
Catering:
LORD BYRON
Regia:
MAURIZIO SERAFINI
LUCIANO MONCERI
| Appignano, comune con una straordinaria vocazione artigianale, come quella dei mastri vasai, ceramisti che rappresentano ancor’oggi un’arte che si perde nella notte dei tempi o quella più recente ma non meno importante dell’industria del mobile.
È un onore per me rappresentare questa operosa comunità che affonda le sue radici in un passato di povertà ma di grande dignità e che oggi è proiettata verso i nuovi valori mondiali dell’economia e dell’accoglienza
multietnica. Passato e futuro, tradizione e modernità in una simbiosi inalterabile, decisiva per le nuove direzioni della nostra società ma con la consapevolezza di non trascurare la grandezza degli antichi valori umani. Ecco perché abbiamo voluto fare un’operazione sulla memoria. Rispolverando i vecchi archivi ci siamo tuffati in un periodo (prima metà dell’800) dove abbiamo ritrovato nomi, personaggi e vicende che possono spiegarci da dove veniamo e cosa stiamo vivendo oggi. Quella dei nostri avi era una storia silenziosa, senza televisioni, senza cronisti, lontana dai grandi centri di potere, eppure viva e capace di generare passioni estreme, grandi ideali e grandi eroi. Uno di questi eroi era proprio di Appignano: Pietro Masi, detto Bellente. E la sua storia e quella di altri giovani briganti, è la storia di una comunità, è la nostra storia. Benvenuti ad Appignano, benvenuti nel
1812
Maurizio
Raffaelli Sindaco di Appignano |

|
GIOVEDI 5 LUGLIO
ORE 17
Sala Eventi del Municipio di Appignano
BRIGANTI
Storia e significato di una tradizione popolare
Relatori
Adolfo Morganti, Introduzione generale
Francesco M. Agnoli, Il Brigantaggio nel
contesto dell’Insorgenza antigiacobina e
antipiemontese in Italia
Fulvio
d’Amore, Il Brigantaggio al confine fra Regno
delle Due Sicilie e Stato Pontificio in epoca
risorgimentale

|
MENU |
|
ANTIPASTO
DEI COSCRITTI
crescia e farcicrescia
GLI SCHIOPPI DEI BRIGANTI
lenticchia
DAL BOTTINO DI BELLENTE
maialino arrosto
L’ERBA DELLA BANDA
insalata
LACRIME DI BRIGANTESSA
vin santo e biscotti
VINO
E ACQUA DELL’OSTERIA PIZZI
|
|
PERSONAGGI
E INTERPRETI |
|
BELLENTE
– David
Quintili
FIORENTINO – Omero
Affede
MORRESE – Luca
Marchetti
TROVARELLO – Enrico
Sbaffi
PIZZO –
Marco Cecchetti
TAFFETANO – Alessandro
Marrocchi
SITTI’ – Fabrizio
Tantucci
CARAFFA – Giancarlo
Salvucci
PRINCIPE BANDINI – Enzo
Fermani
MONS. PALLOTTA – Ivano
Caffarri
VITTORIA – Wendy
Farinelli
TERESA – Sofia
Bracalenti
MARIA MASI – Cristina
Stacchiotti
PALMINA – Lucia
Leoni
SILVANA – Temi
Primucci
CARDACCIO – Luigi
Santi
MEDICO – Michele
Serafini
POPOLANO – Carlo
Manoni
FERRO – Dario
Bora
DON GIUSEPPE – Luca
Ardenghi
LACCHE’ – Michele
Fiorani
MUSICI – Vincanto
GENDARMI
Francesco
Salvucci - Gianfranco Bronzini - Marco Tartari
- Michele Pergolesi - Fabio Prosperi
POPOLANI
-
Mario Mariotti - Samuele Messi -
Elia Camilletti - Samuele Bravi
- Roberto Latini - Mauro Fammilume -
Elisabetta Staffolani
- Martina Maccioni - Michela
Accattoli - Gloria
Camilletti
- Maria Chiara Fiorani -
Elisa Zoccari - Carla Fammilume
- Gloria Olivieri - Silvia Garbuglia - Sara
Trucchia
- Lucia Feliziani - Paola Vissani - Lucia Parrucci
- Martina Matteucci
- Jessica Cossali - Lucia Governatori - Letizia
Giulianelli
- Greta Sabbatini - Lucia Farroni - Barbara Coacci
- Antonina Scaduto -
Francesca Coluccini |
|
SPONSOR |
|
 
|
INFORMAZIONI
Per ogni replica l’ingresso è consentito a non più
di 180 persone
COME
PRENOTARE
Fino alla mattina di Giovedì 5 luglio presso:
Comune di Appignano (da lunedì a venerdì dalle ore 9
alle ore 12)
Telefono 0733/57521 (Maurizio)
Pro Loco Appignano (da lunedì a sabato dalle ore 16
alle ore 23)
Telefono 338/7878472 (Maurizio)
e anche sul sito www.bellenteilbrigante.it

Scarica il Materiale per la Stampa 587KB
|