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Una Pruduzione Arte Nomade
in collaborazione con:
Famiglia Gasparrini
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Comune di
Macerata |
Comune
di Appignano |
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riprese
video
Andrea Cristofori
fotografie e stampa pannelli
Massimo Zanconi – Foto CMR
montaggi video
Luciano Monceri
grafica
Jerry Di Tullio
presentano
Vinci & Sgrassi
scenografie
Paola Ciccarelli
si
esibiscono
Orchestra Popolare de lu Portu de Pignà
Nicola Gaggi
Vittoria Gaetani
Gianfranco Bronzini
Malavida
Mines
The Gang
Vincanto
Mabò Band
Vinci & Sgrassi
Meridiano Zero
Ghergo & Sun Beat Air Orchestra
Amleto Caterbetti
Ogam
service
audio/luci
Eliseo Mozzicafreddo & Marco Gentili |
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Peppe de Birtina scompare il 27 dicembre 2005 all’età di 80 anni. Lascia un vuoto incolmabile nell’ambiente musicale marchigiano perchè unici erano la sua ironia, il suo istrionismo, la sua capacità di intrattenimento e le sue canzoni. Gli amici musicisti che lo hanno conosciuto e con cui ha collaborato nella sua straordinaria carriera si sono riuniti per celebrarlo ed hanno realizzato una compilation discografica con i suoi brani più famosi. La serata del Teatro Comunale di Macerata è un’occasione straordinaria per vedere riunite i più famosi interpreti musicali delle Marche in un unico evento dedicato al grande cantastorie appignanese. Durante il memorial sarà presentato in anteprima nazionale il CD Vita mia e saranno proiettati contributi video per meglio far conoscere la figura e l’opera di Peppe de Birtina. |
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Orchestra
Popolare de lu Portu de Pignà |
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è un’orchestra, una
big band, che è nata in occasione della serata
celebrativa dell’ottantesimo compleanno di Peppe de
Birtina. Non a caso si è battezzata con il nome del
piccolo centro della provincia di Macerata (Appignano
appunto) che ha sempre accolto la vita e l’industriosità
di Peppe. Dell’orchestra ne fanno parte ottimi
musicisti, guidati da Vincenzo Pertosa e Roberto Gazzani,
che si sono riuniti insieme da varie località
marchigiane proprio per riarrangiare i brani del
cantautore appignanese. Essi sono: Marco Postacchini,
Daniele Marucci, Michele Marinelli, Matteo Cesarini,
Luca Mattioni, Andrea Pieroni, Andrea Morandi, Stefano
Conforti e gli stessi Gazzani e Pertosa.
L’Orchestra Popolare de lu portu de Pigna’ farà da
supporto, durante la serata, ai vari cantanti che
interpreteranno le canzoni di Peppe: Nicola Gaggi,
Gianfranco Bronzini e Vittoria Gaetani.
Eseguono: Il trenino dispettoso,
Qualche cosa nel mondo non va, ‘U frate, Me piaciria
‘ncuntra’, ‘U ‘mbianchi’, Evviva il viagra. |
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Malavida |
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I Malavida cominciano
a suonare live con brani ispirati al punk inglese dei
Sex Pistols e dei Clash ed avendo percorsi comuni con i
fratelli Severini diventano il gruppo spalla della Gang.
Registrano nel 1999 un demo che contiene
un originale e 3 cover, e nel 2000 entrano in studio per
registrare il primo vero lavoro: Malavida, che contiene
13 brani in inglese e spagnolo, con la collaborazione
fondamentale dei fratelli Severini, dei fiati dei Radio
Babylon e della cornamusa dei Mortimer Mc Grave. Il
disco esce nel 2001 su etichetta Skantinato (Ancona) e
viene distribuito dalla Venus (Milano). Prende vita il
primo tour: il RevolTour 2002 che li porta a suonare in
diverse zone d’Italia. A
settembre del 2002 esce di scena El Kid, il chitarrista
(e già bassista dei Gang) che viene sostituito dal Zeb.
I Malavida si fermano per riorganizzare le idee e per
lavorare a dei nuovi pezzi in italiano. Con la
fondamentale collaborazione dei fratelloni Severini, nel
2003, iniziano a registrare il nuovo lavoro che contiene
4 nuovi brani in italiano, 3 cover dei Gang rivisitate
per l’occasione e un tributo ai Clash.
Eseguono: ‘A
moto, Tu sarai ‘ncornisciatu. |
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Mines |
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Mines non si pronuncia
"Mains" perchè è solo l’abbreviazione del
suo cognome "Minestroni" (Maurizio). Nel 1986
forma, insieme all’amico cabarettista-attore Mauro
Negri, il duo "les Antipop", con il quale si
esibisce fino al ‘91 nei vari locali d’Italia,
partecipando con successo alle principali rassegne di
musica d’autore italiana. Negli anni seguenti crea,
coordina e collabora a numerosi progetti in Italia e all’estero.
Si trasferisce a Milano, poi a Parigi, per rientrare nel
1997 a Recanati. Nel frattempo conosce i jazzisti Luca
Pecchia (chitarra) e Giordano Pietroni (contrabbasso);
insieme preparano il "Tributo a Serge Gainsbourg",
un omaggio al celebre cantautore francese. Il trio
ripropone i suoi brani in chiave jazz ed incide
"dal vivo", al "Teatro Petrella" di
Longiano, un CD pubblicato e distribuito dalla Harmony
Music (attualmente in vendita in tutta Europa). Si
appassiona alle nuove tecnologie audio e video e nel
2002 fonda il Minestudio, studio di registrazione all’avanguardia,
dove tra le altre cose registra dieci brani inediti del
suo vecchio gruppo, i "Colori base" (CD
"Pane e veleno"); i "Colori base"
vengono inseriti nella rosa dei 36 finalisti del "XIII
Premio città di Recanati". Contemporaneamente non
rinuncia a suonare dal vivo; è cantante-chitarrista con
gli "MPJ" (rock cover band), la Mrs. Knapp
(blues band), "Gli amici di Fred" (swing band)
e con la cantante Roberta Faccani (attuale cantante dei
Matia Bazar). Nel 2006 Mines ha già composto e
depositato alla SIAE più di trecento canzoni.
Autoproduce il suo ultimo lavoro discografico "Di
bar in bar" (distribuito dalla Universal): il brano
1, "Per diventare gay", contenuto nel CD
compilation di Musiculura XVI edizione, è stato più
volte mandato in onda nella celebre trasmissione
radiofonica "Viva Radio 2" di Fiorello e
Baldini.
Esegue:
Chicago Boston New York. |
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The
Gang |
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Il nucleo dei Gang è
formato dai due fratelli Sandro e Marino Severini,
entrambi nativi di Filottrano. Gli esordi risalgono
verso la metà degli anni ‘70, il momento in cui
comincia a manifestarsi, musicalmente e in altri ambiti,
il fenomeno del punk. I due fratelli Severini decidono
di recarsi a Londra ed entrano in diretto contatto con
la scena sociale e musicale della capitale inglese.
Capiscono che il punk non è soltanto un generico
"fenomeno di costume", ma un tentativo assai
concreto di salvaguardia organizzata dei diritti e della
qualità della vita. Il punk inglese era costituito in
gran parte da disoccupati e emarginati che vivevano
nelle sterminate e difficilissime periferie londinesi.
Qui matura la scelta di Sandro e Marino Severini.
Assumono quindi come proprio modello il gruppo dei Clash
e compongono direttamente in lingua inglese, con
tematiche e musicalità ispirati alla realtà del Sud
del mondo, degli sfruttati, degli emarginati. È questo
il leitmotiv dei Gang. Nel 1984 incidono Tribes’ Union
e si esibiscono assieme a gruppi come The Pogues, i
Blaster, Jesus & Mary Chain e a Billy Bragg. Nel
1986 esce il loro secondo LP, Barricada Rumble Beat,
sempre in inglese e ancora più esplicito nei testi. Nel
1989 esce un album interlocutorio, Reds; lo stesso anno
firmano un contratto con una grossa casa discografica la
CGD. All’inizio degli anni ‘90 lavorano a una
trilogia con la quale compiono la scelta definitiva di
passare a comporre testi in lingua italiana. Alle
chitarre elettriche si sostituiscono gli strumenti
acustici. Il primo risultato è l’album Le radici e le
ali (1991), un album del tutto schierato nel solco della
tradizione dell’ internazionalismo. Il progetto è
quello di fondere il rock con la tradizione popolare: In
quest’ottica deve essere visto Storie d’Italia, del
1993, il loro secondo album in italiano che vede la
produzione artistica e la collaborazione con Massimo
Bubola. E’ il tempo di collaborazioni fruttuose con
artisti del calibro di Antonello Salis, Antonello Ricci,
Mauro Pagani, Daniele Sepe e Davide Riondino. Nel corso
del tradizionale concerto del 1° maggio a Roma sono i
Gang a leggere il comunicato con cui si invitano tutti i
lavoratori italiani allo sciopero generale contro il
governo di Bettino Craxi. Questo avviene in diretta
sulla RAI, il che preclude in seguito ogni accesso del
servizio radiotelevisivo pubblico ai Gang. Seguono brani
scottanti come 200 giorni a Palermo, dedicata all’omicidio
del senatore del PCI Pio La Torre, assassinato dalla
Mafia; i fratelli Severini vengono denunciati per aver
coinvolto nella canzone personaggi come l’ex sindaco
di Palermo Vito Ciancimino, l’eurodeputato Salvo Lima
e soprattutto gli esponenti PCI Russo e Sanfilippo. Ai
Gang vengono chiesti 500 milioni delle vecchie lire come
risarcimento morale. Nel 1995 si conclude la trilogia
"italiana" con l’album Una volta per sempre.
Si sviluppa nel contempo un nuovo rapporto dei Gang con
l’arte e con il loro percorso individuale; cominciano
ad essere attratti dall’epica e dalla poesia
narrativa. Nasce l’album Fuori dal controllo, dedicato
a dieci personaggi della storia d’Italia visti come
eretici. Collaborano con il gruppo folkloristico La
Macina con il quale hanno realizzano l’album
Controverso (2000). Nella primavera del 2001 nasce il
progetto Gang City Ramblers che congiunge due
generazioni di combat-folk-rockers i Modena City
Ramblers con i Gang, sullo stesso palco a interpretare
brani delle due formazioni. Nel 2002 fanno girare in
rete una canzone clandestina, All’ultimo sangue,
regalata al movimento per la pace, contro ogni guerra.
Nel 2004 pubblicano insieme al canzoniere popolare de La
Macina Nel tempo e oltre cantando.
Eseguono: Questa TV, Piove governo ladro. |
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Mario
e Neno |
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Estate 2004: debutta
Mario e Neno Osceno Sciò, il terzo spettacolo comico
dialettale firmato dall’inseparabile duo maceratese
Luciano Monceri e Maurizio Serafini. Già nel 1994 vide
la luce il primo spettacolo Giù la pattuella e, dopo 4
anni, nel 1998 Tele Ciuccio, entrambi realizzati con il
tastierista Paolo Mencoboni. Erano i tempi d’oro dei
Vincisgrassi. Centinaia di concerti/spettacolo in tutta
la regione Marche. Un vero evento mediatico che
coinvolgeva radio, televisioni, giornali e pubblici di
tutte le razze e età. La gente, in cerca d’evasione,
affollava le piazze e partecipava allo spettacolo come
una tifoseria di calcio. Nella memoria di tutti ancora
sono vive le straordinarie rappresentazioni all’arena
Sferisterio di Macerata, dove sul palco salivano a turno
attori, musicisti, amici, sindaci, rappresentanti
politici, tutti partecipi della follia demenziale del
nuovo fenomeno musicale marchigiano. Nelle radio
imperversavano i brani dialettali dei tre CD Sindi che
bbotta, Bum e Tele Ciuccio e nei negozi di dischi della
regione le nuove produzioni per mesi erano di gran lunga
le più vendute di tutti i dischi nazionali. Nel 2003
Serafini e Monceri (gli autori dei testi) interrompono
il sodalizio con Mencoboni e fondano il progetto Mario e
Neno, già avviato nel 2001 con la stampa dei
fotoromanzi Le avventure di Mario e Neno. Le nuove
canzoni, i nuovi skatches inventano altri tormentoni che
presto entrano nello slang quotidiano. Accanto ai due
sceneggiatori storici, mattatori dello spettacolo,
compaiono volti nuovi come quello della soubrette Sofia
Bracalenti, quello dell’ottantenne cantastorie
popolare appignanese Peppe de Birtina, quello dello
speaker radiofonico Fabrizio Tantucci, in arte Lando,
quello del cabarettista romano Vladimiro e quello dell’ottimo
musicista matelicese Roberto Marcucci.
Eseguono: La lambada
de ‘Pigna’. |
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Meridiano
Zero |
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Dietro al progetto
Meridiano Zero si celano Simone Cicconi e Nazzareno
Zacconi, che lavorano negli UNDAtheC Studios. Simone
Cicconi compone colonne sonore e fa sound design per
videogiochi e televisione. Scrive anche articoli di
computer music per varie testate giornalistiche.
Nazzareno Zacconi è Maestro di chitarra classica
nonché apprezzato jazzista e turnista con svariati nomi
della musica leggera italiana. Questo è il loro
progetto artistico, che si pone in un punto equidistante
tra rock, musica elettronica, pop e progressive. Tre
produzioni discografiche all’attivo: Amberdrops; 3
& ½ years (of rainy days) e Ailanthi pt1 – Roots,
ultimo lavoro per l’etichetta Dharmasound, disponibile
in cd e download sul sito www.dharmasound.com
Eseguono: Non se fa
gnisciu’ l’affari sua. |
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Mabò
band |
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La band nasce nel 1991
a Monte S. Giusto dal fortunato incontro di quattro
musicisti che, dopo aver prestato opera per un lungo ed
intenso periodo nel mondo dell’imprenditoria
calzaturiera, decidono di realizzare un sogno e di
abbandonare l’incubo delle sole, delle solette e delle
tomaie. I quattro dell’ Ave Maria sono Charlie Andrea
Sgariglia (sax contralto), Gianni Renzo stizza (sax
contralto), Gilberto Fabrizio Palazzetti (sax basso) e
Gino Amilcare Pompei (trombone). Il primo ostacolo che
si presenta è quello della scelta del nome del gruppo,
il quale prende origine proprio dalla risposta a questo
irrisolvibile enigma: ...Mah!...Boh! Parola d’ordine:
inseguire i malcapitati viandanti per le vie di ameni
borghi, proponendo mirabolanti arrangiamenti per ottoni
con l’ausilio di una prorompente arte mimica ed
offrendo una comicità fresca, immediata e originale. Le
prime esibizioni vedono la band affiancata alla
compagnia di spettacoli itineranti Atmo di Bastia Umbra,
con la quale nasce una intensa e proficua
collaborazione. Nel 93’ la Mabò band entra a far
parte dello staff del Maurizio Costanzo Show e per
quattordici puntate scorazza fra le poltrone del Teatro
Parioli di Roma: seguono dieci partecipazioni a Giochi
Senza Frontiere, tre a Fantastico , una a Sereno
Variabile, otto apparizioni su Blob ed una
collaborazione assidua con la trasmissione Uno Mattina
della RAI. Dopo di che la Band abbandona lo schermo
televisivo e si concede solo alle telecamere dei
passanti incontrati nelle innumerevoli performance dal
vivo in territorio italiano, in Francia, in Svizzera, in
Austria, in Grecia, in Polonia, in Germania e, oltre
oceano, negli USA, in Giappone e in Canada, a
dimostrazione di un linguaggio mimico che non conosce
confini. Dall’amore della band per il palcoscenico
nasce la loro prima opera teatrale "Note nella
tempesta", una tragedia comico classica realizzata
con il direttore d’orchestra Walter Rado in cui i
quattro musicisti esprimono tutta la loro abilità
comico musicale su di un canovaccio aperto all’improvvisazione.
Eseguono: ‘U barbiere. |
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Vincanto |
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Il Gruppo Folk
Vincanto nasce nel 2002 per interpretare e valorizzare
il patrimonio sonoro, vocale e ritmico delle Marche,
aprendolo a salutari scambi e confronti con quello di
altre regioni e nazioni. Nell’aprile 2004, i Vincanto
hanno presentato il loro primo, omonimo lavoro
discografico. I Vincanto hanno al loro attivo decine e
decine di concerti all’aperto e in teatri, esibizioni
in locali e in manifestazioni pubbliche. L’11
settembre 2004 i Vincanto sono saliti sul palco della
Festa dell’Unità di Bologna e il 2 ottobre successivo
hanno rappresentato musicalmente la Provincia di Ancona
presso la Fiera Internazionale del Turismo del Mare a
Pesaro. Ammessi all’eliminatoria territoriale per il
centro-sud Italia del concorso Suonare a Folkest hanno
superato la selezione e il 30 luglio 2005 si sono
esibiti a Spilimbergo (PN) ricevendo grande accoglienza,
attenzione e apprezzamento dall’organizzazione e dal
numeroso pubblico presente. Il 22 marzo 2005 hanno
animato la cena congressuale nazionale di Legacoop
Agroalimentare riscuotendo grandi apprezzamenti da parte
delle varie delegazioni regionali. L’8 maggio 2005
hanno suonato in occasione della prima edizione
marchigiana di Terra e libertà/Critical Wine a Jesi. L’8-9-10
luglio 2005, accanto all’indimenticabile cantastorie
Peppe de Birtina, hanno partecipato a Bellente il
brigante, rievocazione storica dell’eroe popolare di
Appignano (MC). Il 5 agosto 2006, sull’altopiano di
Montelago di Sefro (MC), hanno preso parte alla IV
edizione del festival celtico Montelago Celtic Night
davanti ad almeno 20.000 persone, e il 14 agosto sono
stati ospiti dello storico festival etnico
internazionale Terranostra di Apiro (MC). Sono stati
inoltre invitati a partecipare al festival salentino La
Notte della Taranta e il 21 agosto 2005 hanno tenuto un
applaudito concerto ad Alessano (LE); durante l’edizione
successiva del festival, il 24 agosto 2006, Carlos
Nuñez, stella di prima grandezza della musica celtica,
ha invitato a sorpresa i Vincanto a suonare con lui sul
palco di Castrignano dei Greci (LE).
Eseguono: Bellente, Erotica. |
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Amleto
Caterbetti |
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nasce a Macerata nel
1960. Inizia giovanissimo, 13 anni, a lavorare in varie
radio e discoteche. A 16 anni forma il suo primo gruppo
musicale "MASOKO TANGA" spaziando dal ROCK
alla NEW WAVE. Il gruppo si evolve e rinasce come i
PRIVATE DANCE. Si esibiscono in diverse manifestazioni e
concorsi musicali piazzandosi sempre nei primi posti.
Nel ’88 arriva la prima compilation in collaborazione
con RADIO ONE. Segue un periodo di crescita musicale e
voglia di ampliare il repertorio. Nel ’92, una
folgorazione! FRED BUSCAGLIONE entra nella sua vita e
inizia così una ricerca del repertorio di questo
straordinario cantante e di tutta la musica di quel
periodo. Il gruppo si presenta in abiti in puro stile
anni ’50 e l’atmosfera diventa subito incandescente.
WANDO E I RUGGERO URLANDO capitanati da Amleto girano
per l’Italia facendo numerosi concerti sempre accolti
con entusiasmo. Amleto è travolgente e coinvolge il
pubblico interagendo con lui.
Esegue: Il disco del
nonno. |
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Gergo
& Sun Beat Air Orchestra |
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Roberto Ghergo è un
artista da anni legato a quel rock indipendente dalla
fraganza più nostrana che tuttavia non trascura
influenze punk, rock’n’roll & metal. Ha all’attivo
due dischi: Sotterranei (1997 – Mr. Sound) e Argento
(2001 – Self / Mr. Sound), da cui è stato realizzato
anche il video del singolo Cambiami. Il cantautore al
momento sta preparando un nuovo progetto discografico.
Nei nuovi brani Virus e Nel mondo delle Favole (di quest’
ultimo è già stato realizzato il videoclip), l’
autore si avvale della collaborazione di Paolo Carta,
chitarrista romano, noto per avere lavorato con alcuni
importanti artisti: E. Ramazzotti, G. Morandi, Alexia,
Max Pezzali e Laura Pausini. Roberto Ghergo, inoltre, è
legato alla Sun Beat Air orchestra da ormai 5 anni, di
cui ne è il fondatore. I musicisti della Sun Beat Air
sono: Massimo Saccutelli (piano & tastiere), Max
Ruggeri (chitarre), Gianni Iacoponi (basso), Francesco
Offidani (batteria), Fabio Andrenacci (percussioni),
Guido Porrà (sax tenore) e Iuri Valenti (tromba), molto
noti per le varie esperienze con artisti a livello
nazionale (Annalisa Minetti, Lighea, Linda,
Quintessenza). Il nuovo genere musicale a cui Ghergo e
la sua orchestra si stanno avvicinando viene definito da
loro stessi Blob Music in quanto mescolano le canzoni
delle Hit Parade italiane dagli anni ‘60 fino ad oggi
con il jazz, il funk, il rock e lo ska, sconfinando fino
al liscio e alla canzone popolare.
Eseguono: ‘A fija de Lalla. |
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Ogam |
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Gli Ogam hanno all’attivo
due produzioni discografiche: la prima LI MA TO (1995)
dedicata al percorso fisico e spirituale del grande
gesuita maceratese Matteo Ricci e la seconda IL REGNO
DELLA SIBILLA (2000) suite musicale ispirata alle
leggende dei Monti Sibillini. Hanno partecipato a
numerose compilations nazionali ed internazionali (E
cantava le canzoni - memoriale di Rino Gaetano (EMI);
KELTIKA, CELTICA e WORLD MUSIC, ecc.). Hanno prodotto
tre colonne sonore per la RAI (documentari di Geo &
Geo) e realizzato per il teatro le musiche per gli
spettacoli "La ballata del Vecchio Marinaio"
di S.T.Coleridge con l’attore romano P. Giorgio,
"La Rosa", poema trobadorico di e con F.
Scataglini e "Nel Regno della Sibilla",
spettacolo multimediale sulle leggende dei Monti
Sibillini. Hanno realizzato nel 1997, in qualità di
ambasciatori musicali, il progetto Il Pullman del
Levante, in autobus da Macerata a Pechino, viaggio sulle
orme di Matteo Ricci, suonando nelle principali città
di Polonia, Ucraina, Russia, Kazakistan e Mongolia.
Premiati come migliore proposta musicale ad Arezzo Wave
91 e al Podium des decouvertes al Festival Interceltique
di Lorient (Francia), gli Ogam hanno all’attivo
tournèe in Italia, Europa e Asia. Hanno partecipato
(2002) con tre brani inediti cantati da Tiziana
Ghiglioni alla compilation CORPO DI GUERRA edita da IL
MANIFESTO in cui partecipavano Vittorio Nocenzi, Gang,
Ginevra Di Marco, Ziringaglia e Ductia. Hanno lavorato
nel CD e nella tournèe 2002 con la cantante Valentina
Giovagnini, con la quale hanno partecipato al festival
di Sanremo, al Festivalbar e all’I-TIM tour.
Eseguono: Vita mia. |
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LE FOTO DELLO SPETTACOLO |
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